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Mese di agosto: semina, raccolto e lavori nell'orto

 

 

 

Il mese di agosto è sicuramente uno dei periodi più impegnativi per quanto riguarda la cura dell'orto. Chi ha a disposizione alcuni giorni di vacanza, potrà dedicare una parte di essi alraccolto o alla semina di ortaggi e piantine che potranno iniziare a dare i loro frutti entro l'annata in corso o che potranno essere prescelte in previsione del raccolto che si vorrà ottenere per l'annata successiva.

Ecco come organizzare al meglio semine, trapianti e raccolti anche facendo riferimento al calendario lunare.

 

 

Cosa seminare in agosto

 

In agosto potranno essere seminati carciofi, bietole, cicoria, cavoli, indivia, lattuga, fagioli, finocchi, carote, cipolle, prezzemolo, scarola, spinaci, zucchine, ravanelli, rape e rucola.

Cicoria, bietole, carote, fagioli, finocchi, carciofi, rucola e lattuga potranno essere raccolti nei mesi di ottobre e novembre.

Per quanto riguarda le carote e le lattughe, si dovrebbero scegliere le varietà autunnali per la semina.

Gli spinaci possono essere seminati a partire dalla fine di agosto al fine di poterli raccogliere durante l'autunno. Il prezzemolo potrà invece essere raccolto in primavera, mentre i finocchi fruttificheranno entro la fine di novembre.

 

 

Consigli per la semina

 

La semina, per ottenere un raccolto di maggiore successo, dovrebbe essere sempre effettuata all'interno di semenzai, che possono essere ottenuti bucherellando il fondo di bicchierini o piccoli contenitori di plastica (i vasetti dello yogurt sono perfetti per questo scopo). Ogni vasetto dovrà essere innaffiato preferibilmente utilizzando un contenitore per l'acqua dotato di spray, in modo da ottenere una corretta umidità degli strati di terra più superficiali, dove si trovano i semi. Questo metodo di semina vi consentirà di selezionare le piantine più resistenti e di organizzare meglio gli spazi a vostra disposizione, sia che abbiate a disposizione un orto vero e proprio, sia che decidiate di trasferire le vostre piantine in semplici vasi. La rucola può anche essere seminata direttamente in vasi rettangolari o in cassette di legno di cui ricoprire il fondo con uno strato di tessuto impermeabile, facendo attenzione a distanziare bene i semi l'uno dall'altro.

 

 

Il raccolto del mese di agosto

 

Come già preannunciato, il raccolto del mese di agosto è molto ricco. A seconda di ciò che avete seminato nei mesi precedenti, potrete raccogliere angurie, basilico, barbabietole rosse, biete, broccoletti, cetrioli, cipolle, fagioli, melanzane, zucchine, zucche estive, peperoni, pomodori e sedano.

 

 

Varietà da trapiantare in agosto

 

Per quanto riguarda il trapianto, nel mese di agosto, a seconda di quanto seminato in precedenza all'interno dei semenzai, potrete approfittare del vostro tempo a disposizione per occuparvi del trapianto di: carciofi, barbabietole, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolfiore, cavolo verza, cicoria, sedano e sedano rapa.

 

 

I lavori nell'orto secondo il calendario lunare

 

Luna crescente

Approfittate dei giorni di luna crescente per il raccolto di pomodori, peperoni, zucchine, cetrioli, fagioli e barbabietole, oltre che per la semina di lattuga e spinaci. Essi saranno i momenti ideali anche per la raccolta delle erbe officinali.

Avremo luna crescente dal 9 al 20 agosto

Luna calante

Quando la luna è calante, si consiglia di procedere alla raccolta delle cipolle, alla semina di biete, finocchi e cavolo cappuccio ed al trapianto dei porri, oltre che alla cimatura di pomodori, cetrioli, meloni e angurie. I giorni di luna calante sono anche il periodo ideale per estirpare le erbacce, affinché ricrescano più lentamente.

La luna sarà calante dall'1 al 6 agosto e dal 23 al 31 agosto.

 

Buona crescita a tutti

 

Fonte: Marta Albè  greenme.it
 

La verdura della settimana: melanzana

 

 

 

 

Melanzana: Proprietà e Benefici

 

 

 

La pianta della melanzana, nome scientifico Solanum Melongena, appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è originaria dell'India dove cresceva spontanea già più di 4.000 anni fa. In Italia la melanzana cominciò a diffondersi intorno al 400 d.C. ad opera degli arabi. Ad oggi l'Italia rappresenta uno dei maggiori paesi europei esportatore di tale ortaggio.

 

La melanzana è un ortaggio tipicamente estivo, infatti, al di sotto dei 12°, la pianta smette di crescere; è un ortaggio che non può essere consumato crudo, in quanto, oltre ad avere un gusto non proprio gradevole, contiene una sostanza tossica il cui nome è solanina.

 

Molte sono le varietà esistenti di questo ortaggio, che, oltre al colore si differenziano per la forma, ovale, tonda e bislunga.

 

La melanzana è composta per il 92% da acqua, per il 3% da fibre alimentari, 1% proteine, carboidrati, ceneri e zuccheri. Tra i minerali spicca in assoluto il potassio, seguito da fosforo e magnesio; in percentuale minore troviamo lo zinco, il ferro, il rame, il calcio il sodio e, in quantità bassissima, il selenio. Sul versante delle vitamine annoveriamo: vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6 ), vitamina C, vitamina K, vitamina J e in quantità molto ridotta la vitamina E o Alpha-tocoferolo. Molto lunga la lista degli aminoacidi presenti nella melanzana tra cui elenchiamo i principali: acido aspartico, acido glutammico, leucina, valina, alanina, arginina, lisina e prolina.

 

 

Proprietà Curative e Benefici della Melanzana

 


Grazie al suo alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata innanzitutto depurativa dell'organismo, ed è quindi consigliata nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie; la buona presenza di potassio e di altri minerali le conferisce poi proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

 

Le melanzane contengono inoltre alcune sostanze amare, presenti anche nelle foglie dei carciofi, che contribuiscono a stimolare la produzione di bile ed anche ad abbassare il tasso di colesterolo "cattivo" nel sangue. Essendo un ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre, la melanzana è spesso inserita nelle diete dimagranti.

 

La melanzana ha anche proprietà lassative, anche se non molto marcate, ed è quindi utile in casi di stitichezza.

Una cosa di cui dobbiamo tener conto, se vogliamo "approfittare" delle proprietà e dei benefici della melanzana, è quella di non eccedere con i condimenti, in particola modo l'olio, in quanto la melanzana ha tra le sue caratteristiche quella di assorbire in modo particolare i grassi. La melanzana non contiene glutine e può quindi essere consumata dalle persone interessate dal morbo celiaco.

 

Le Calorie della Melanzana

 

La melanzana ha un potere calorico molto basso: infatti ogni 100 gr. di parte edibile abbiamo una resa di sole 18 calorie.